L’incontro, intitolato Per allenare alla vita, ha preso le mosse dal recente libro della coppia Pellai-Tamborini Esci da quella stanza. Come e perché riportare i nostri figli nel mondo (Mondadori, 2025).
L’iniziativa, promossa dalla nostra comunità scolastica e patrocinata dal Comune di Bagheria, è stata introdotta dalla Dirigente Angela Troia e dal Vicesindaco con delega alle attività culturali, Daniele Vella. Alle riflessioni introduttive, sono seguiti gli interventi dei professori Leonardo Seidita e Daniele Di Salvo; dello studente Antonio Lombardo; delle professoresse Angela Chiello e Francesca Faillaci e della psicoterapeuta Sandra Giordano.
L’evento, moderato dalla professoressa Valentina Mangiaforte, è stato arricchito dal dibattito sollevato dalle riflessioni e dalle domande del pubblico. Dalla dipendenza dagli schermi al ruolo degli educatori, dal fenomeno del ritiro sociale alla crescita degli stati di ansia e di depressione, l’incontro ha offerto una panoramica generale e al contempo puntuale sull’incidenza dei device nella vita degli adolescenti e degli adulti.
Oltre ogni retorica libertaria o proibizionista, le tesi proposte hanno evidenziato l’importanza di ristabilire e di rinsaldare l’alleanza tra scuola e famiglia; la necessità di trovare canali di comunicazione autentici fra le generazioni e il bisogno della pratica di attività tese a coinvolgere insieme il corpo, i sensi e la mente.
Allora la sfida condivisa dalle comunità educanti, dalle famiglie e dalle istituzioni non è legata alla proibizione della più recente tecnologia, bensì nel rendere la vita, oltre la stanza, più attraente.

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